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Aggiornamento professionale a Bergamo: affitti brevi in condominio

In Lombardia l’offerta formativa della Lega Amministratori Immobiliari Condominiali dell’anno 2020 prevede un percorso dedicato alla crescita dei neo-amministratori e all’aggiornamento dei professionisti più esperti, per fare squadra ed essere maggiormente qualificati.

1° MODULO – Venerdì 21 Febbraio 2020
Sede: Hotel Donizetti (Lallio – BG) 
Orario: 14-19
Docente: Avv. Francesco Cardillo – Centro Studi LAIC
Tematica: Affitti brevi in condominio

 

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Aggiornamento professionale a Bologna: novità fiscali 2020

A Bologna l’offerta formativa della Lega Amministratori Immobiliari Condominiali dell’anno 2020 prevede un percorso dedicato alla crescita dei neo-amministratori e all’aggiornamento dei professionisti più esperti, per fare squadra ed essere maggiormente qualificati.

1° MODULO – Venerdì 7 Febbraio 2020
Sede: Via G. Marconi, 5 Bologna
Orario: 14.30-19.30
Docente: Dott. Riccardo Barlozzari – Commercialista – Centro Studi LAIC
Tematiche: Adempimenti fiscali in Condominio – Novità fiscali Finanziaria 2020

 

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Aggiornamento professionale 2020 in Lombardia

L’offerta formativa della Lega Amministratori Immobiliari Condominiali dell’anno 2020 prevede un percorso dedicato alla crescita dei neo-amministratori e all’aggiornamento dei professionisti più esperti, per fare squadra ed essere maggiormente qualificati.

Si tratta di eventi per gli iscritti, con possibilità di partecipazione anche da parte dei non-associati e che prevedono il rilascio dei crediti formativi obbligatori.

 

Ecco i dettagli:

1° MODULO – Venerdì 21 Febbraio 2020 – Bergamo
Affitti brevi in Condominio – Novità normative e giurisprudenziali
Hotel Donizetti (V. Aldo Moro, 29 – 24040 Lallio – BG)

2° MODULO – Venerdì 27 Marzo 2020 – Milano
Convegno Italia Casa – Quotidiano del Condominio “Novità normative e giurisprudenziali in tema di amministrazione condominiale”

3° MODULO – Venerdì 17 Aprile 2020 – Brescia
Marketing condominiale: tecniche di acquisizione di nuovi condomìni e criticità nel passaggio di consegne
Docente: Fabrizio Travaglia

4° MODULO – Venerdì 22 Maggio 2020 – Milano
Bonus fiscali ed efficientamento energetico dell’edificio

5° MODULO – Venerdì 12 Giugno 2020 – Desenzano del Garda (BS) – evento LAIC nazionale
Pillole di comunicazione digitale per l’amministratore immobiliare
Docente: Francesco Costanzini

6° MODULO – Venerdì 25 Settembre 2020, Milano
Esecuzioni immobiliari e aste giudiziarie in Condominio.

7° MODULO 27 Novembre 2020, Hotel Europa (via Boldrini 11 – Bologna)
Assemblea Nazionale LAIC “Prospettive di crescita della professione dell’Amministratore condominiale”

 

Condizioni di partecipazione
Il Corso si tiene presso le Sedi indicate, per 5 ore ogni modulo, dalle 14.30 alle 19.30.
Si accettano 20 iscrizioni per ciascun modulo, con precedenza agli Associati LAIC.
L’adempimento dell’obbligo formativo avviene con frequenza minima di n. 3 moduli per 15 ore complessive e superamento della verifica finale.

Quote di iscrizione
Per gli Associati gli incontri formativi sono inclusi nella quota associativa.
Per i non Associati la quota di iscrizione ammonta ad € 80 per ciascun modulo o ad € 200 per n. 3 moduli, da versarsi a Laic Service S.r.l. IBAN IT 78 Q 05034 02400 000000016452

Scarica il calendario completo

 

 

E’ comunque richiesta l’iscrizione, compilando il modulo sottostante.

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Amministratori di condominio: analisi di convenienza regime forfettario 2020

In questi ultimi mesi si è parlato veramente tanto del regime forfettario per l’anno 2020, incluse le modifiche che verranno apportate per l’anno successivo.

Desidero soffermarmi su alcune considerazioni da fare sull’eventuale convenienza o meno circa l’adozione o la permanenza nel regime forfettario per l’anno 2020.

Per fare questo, a mio parere, occorre fare un’attenta analisi della struttura dei costi del professionista.

Il professionista/contribuente dovrà valutare con attenzione la propria struttura dei costi, in quanto mediante l’applicazione del regime forfettario, i costi effettivamente sostenuti inerenti all’attività professionale non sono direttamente deducibili ai fini del calcolo delle imposte, bensì si deve applicare un coefficiente di redditività predeterminato del 78% (nel caso dei liberi professionisti).

Pertanto, risulta importante comprendere che nell’ipotesi in cui i costi deducibili fossero particolarmente elevati rispetto al valore complessivo del fatturato, la scelta del regime forfettario, potrebbe non essere sempre conveniente.

Si consideri ad esempio il coefficiente di redditività del 78 % applicabile ai professionisti.

Se il lavoratore autonomo percepisse compensi per un importo pari a € 50.000, il reddito determinato applicando il regime forfettario sarebbe pari a € 39.000.

Il legislatore riconosce in questo caso costi forfettari deducibili pari a € 11.000, indipendentemente dalla circostanza che i predetti costi siano stati realmente sostenuti.

Se i costi effettivamente sostenuti inerenti all’attività professionale ammontassero, invece, ad esempio, a € 20.000, il reddito determinato analiticamente, sarebbe pari a € 30.000, quindi inferiore di € 9.000 rispetto all’esempio precedente.

In questo seconda fattispecie, è evidente che la tassazione applicabile sarebbe di tipo progressivo e potrebbe rendere ancora conveniente la scelta per il professionista del regime forfettario, ma sarà necessario verificare, oltre alla misura dell’imposta sostitutiva applicabile, anche altri due elementi, ovvero, il possesso di ulteriori tipologie di redditi e la presenza di eventuali detrazioni d’imposta.

 

Dr. Fabrizio Travaglia (Vicepresidente LAIC e Coord. LAIC Brescia)