Michela Zumpano
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LAIC è un’associazione di categoria formata da professionisti, che periodicamente iniziamo a presentare.
Diamo quindi la parola a loro, oggi conosciamo l’amministratrice di condominio Michela Zumpano, che da poco ha ampliato lo studio professionale e che si è associata ormai da un po’ di tempo, diventando anche consulente attiva della Lega Amministratori Immobiliari Condominiali bolognese.

Michela, grazie della disponibilità.
Innanzitutto dove eserciti la professione?

Ho due sedi: una in provincia di Ravenna, a Faenza in Corso Garibaldi 50 e una in provincia di Bologna a Castel San Pietro Terme Via A. Meucci 25/a.

Entrambi gli uffici sono posti in posizione centrale di facile accesso anche per utenti diversamente abili.

Perché hai deciso di fare l’amministratore di condominio?

E’ stata una scelta dipesa dalla mia “formazione”.
Ho infatti iniziato a lavorare come dirigente presso l’Associazione Sindacale dei Piccoli Proprietari Immobiliari (ASPPI), poi all’inizio dell’anno 2000 ho deciso di aprire un mio studio di amministrazione.

Cosa ti diversifica da altri tuoi colleghi?

Come dicevo prima la mia formazione viene dalla consulenza sindacale nel cui settore ho investito 20 anni della mia vita. Da lì sono partita imparando moltissimo.
Cerco di migliorare ogni giorno me stessa e i servizi offerti ai clienti, puntando su concetti semplici ma per me molto importanti, come la trasparenza, la semplicità della comunicazione, sulla reperibilità e tempestività dei servizi offerti.

Cosa suggeriresti ad un proprietario di un immobile nel rapporto con il suo amministratore?

Innanzitutto suggerirei di verificare periodicamente la gestione contabile e documentale. Poi anche di verificare i suoi titoli e soprattutto di avere con lo stesso Amministratore un rapporto sempre diretto ma collaborativo.

Esistono criteri di valutazione semplici per giudicare l’operato di un amministratore da un non addetto ai lavori che si voglia comunque tutelare?

Sicuramente richiedere periodicamente l’estratto conto e il registro di contabilità all’amministratore è la modalità più efficace di verifica e controllo.

Come mai hai scelto di entrare in LAIC?

Ho conosciuto LAIC sul web per la pubblicità di un corso, risultato poi molto interessante.
Così ho poi ho scelto di iscrivermi perché mi sono piaciute le persone che ne fanno parte.

Gli amministratori di condominio non sono notoriamente figure amate, cosa suggeriresti all’associazione e ai tuoi colleghi per riabilitare una professione come la tua?

Credo sia davvero fondamentale dare un immagine agli amministratori di alta professionalità e penso che l’associazione sia chiamata a fare questo come aspetto prioritario.

Grazie e buon lavoro Michela!