Riccardo Piccioli
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Continuiamo a presentare gli associati LAIC.
Oggi restiamo a Bologna, facciamo una chiacchierata con Riccardo Piccioli, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Dove eserciti la professione?

La Portal Property & Building Management, di cui sono fondatore e legale rappresentante, amministra condomini a Bologna e provincia.

Perché hai deciso di fare l’amministratore di condominio?

La responsabilità di questa decisione può dirsi a metà tra il mio figlio primogenito Alberto e il mio caro amico Lorenzo Cottignoli. Da una parte mio figlio mi ha coinvolto nella visione anglosassone della professione, il Building Management, dall’altra il “Presidente” mi ha convinto che ci potesse essere una via italiana alla professione di amministratori ispirata da concetti innovativi e dal rispetto del principio di rappresentanza su base professionale.

Qual è la filosofia che ti guida e che credi ti possa distinguere da altri tuoi colleghi?

Il mio credo professionale si sintetizza nel principio per cui l’amministratore deve poter stimolare e supportare i condomini nella valorizzazione dell’asset patrimoniale, cercando di essere sempre un passo avanti sulle innovazioni tecniche, legislative e gestionali.
Contemporaneamente, saper fare sempre un passo indietro per rispettare e applicare le volontà assembleari.

Sei tra i professionisti che hanno fondato LAIC. Cosa ti ha spinto a questa scelta? 

Ho avuto il privilegio di lavorare con l’Avvocato Lorenzo Cottignoli e con l’Ingegnere Antonio Domenicali che mi hanno coinvolto in questa avventura.
Mi piace avere una vision personale e condividere con persone che stimo un percorso dove al centro ci sono le persone che vogliono essere professionisti, senza perdere in alcun modo la relazione personale che è alla base di ogni avventura umana.

Aiutaci a tracciare un bilancio dopo il primo quinquennio di vita di LAIC.

Rubo le parole del Presidente, LAIC non è un porto di mare, ma uno Yacht Club, dove si devono condividere valori e relazioni e dove si cresce insieme come professionisti e come team.
Questa mission l’abbiamo conseguita, nei fatti.

Quali progetti hai in mente di proporre per l’immediato futuro?

Più che proporre progetti nuovi occorre dare spessore alle tante innovazioni di LAIC.
Credo che i prossimi 5 anni debbano essere concentrati sul consolidamento.

GRAZIE Riccardo e buon lavoro!