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Aggiornamento professionale 2020 in Lombardia

L’offerta formativa della Lega Amministratori Immobiliari Condominiali dell’anno 2020 prevede un percorso dedicato alla crescita dei neo-amministratori e all’aggiornamento dei professionisti più esperti, per fare squadra ed essere maggiormente qualificati.

Si tratta di eventi per gli iscritti, con possibilità di partecipazione anche da parte dei non-associati e che prevedono il rilascio dei crediti formativi obbligatori.

 

Ecco i dettagli:

1° MODULO – Venerdì 21 Febbraio 2020 – Bergamo
Affitti brevi in Condominio – Novità normative e giurisprudenziali
Hotel Donizetti (V. Aldo Moro, 29 – 24040 Lallio – BG)

2° MODULO – Venerdì 27 Marzo 2020 – Milano
Convegno Italia Casa – Quotidiano del Condominio “Novità normative e giurisprudenziali in tema di amministrazione condominiale”

3° MODULO – Venerdì 17 Aprile 2020 – Brescia
Marketing condominiale: tecniche di acquisizione di nuovi condomìni e criticità nel passaggio di consegne
Docente: Fabrizio Travaglia

4° MODULO – Venerdì 22 Maggio 2020 – Milano
Bonus fiscali ed efficientamento energetico dell’edificio

5° MODULO – Venerdì 12 Giugno 2020 – Desenzano del Garda (BS) – evento LAIC nazionale
Pillole di comunicazione digitale per l’amministratore immobiliare
Docente: Francesco Costanzini

6° MODULO – Venerdì 25 Settembre 2020, Milano
Esecuzioni immobiliari e aste giudiziarie in Condominio.

7° MODULO 27 Novembre 2020, Hotel Europa (via Boldrini 11 – Bologna)
Assemblea Nazionale LAIC “Prospettive di crescita della professione dell’Amministratore condominiale”

 

Condizioni di partecipazione
Il Corso si tiene presso le Sedi indicate, per 5 ore ogni modulo, dalle 14.30 alle 19.30.
Si accettano 20 iscrizioni per ciascun modulo, con precedenza agli Associati LAIC.
L’adempimento dell’obbligo formativo avviene con frequenza minima di n. 3 moduli per 15 ore complessive e superamento della verifica finale.

Quote di iscrizione
Per gli Associati gli incontri formativi sono inclusi nella quota associativa.
Per i non Associati la quota di iscrizione ammonta ad € 80 per ciascun modulo o ad € 200 per n. 3 moduli, da versarsi a Laic Service S.r.l. IBAN IT 78 Q 05034 02400 000000016452

Scarica il calendario completo

 

 

E’ comunque richiesta l’iscrizione, compilando il modulo sottostante.

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    Gli associati si presentano: Francesco Cardillo

    Continuiamo a presentare gli associati LAIC.

    Oggi andiamo a Milano, dall’Avvocato Francesco Cardillo, che è coordinatore della sede locale dell’Associazione e referente per la Lombardia.

    Perché un avvocato ha scelto un’associazione di amministratori condominiali?
    Credo molto nella condivisione delle conoscenze. Ritengo che solo condividendo il più possibile le proprie esperienze, e facendo proprie quelle altrui, si può costruire “un mondo migliore”. Nel nostro caso, ovviamente mi riferisco al mondo condominiale da entrambi i lati della “barricata” perché grazie al mio lavoro tutti i giorni mi interfaccio sia con i singoli condomini che con gli amministratori di condominio. Con Laic ed i suoi amministratori ad ogni incontro di aggiornamento analizziamo le richieste dei condomini per poter poi fornire una risposta condivisa che aiuti a capire perché un amministratore deve agire in una determinata maniera anziché in un’altra. Il tutto sempre nel rispetto della normativa vigente a garanzie di tutte le parti coinvolte.

    Cosa suggeriresti ad un proprietario di un immobile nel rapporto con il suo amministratore?
    Di instaurare un dialogo. Spesso gli amministratori fanno fatica a far capire che il loro operato deve rispettare prima di tutto la normativa condominiale. Faccio un esempio banale: la riforma del condominio ha dato delle tempistiche precise all’amministratore per recuperare le rate condominiali non versate entro le scadenze stabilite. Ebbene i condomini non sanno ancora questa cosa e si ostinano a pensare che il decreto ingiuntivo sia stato fatto per chissà quale motivo. Probabilmente se avessero parlato con il loro amministratore, lui stesso gli avrebbe potuto proporre un piano di rientro nel rispetto delle condizioni economiche del Condominio e della volontà dell’assemblea.

    Esistono criteri di valutazione semplici per giudicare l’operato di un amministratore da un non addetto ai lavori che si voglia comunque tutelare?
    Direi di sì. Un amministratore mediamente diligente deve convocare l’assemblea condominiale una volta all’anno per sottoporle i conti ed intervenire senza indugio sulle morosità. Faccio un esempio: qualche settimana sono stato contattato da dei condomini il cui amministratore non convoca l’assemblea da due anni e non sanno se ci sono debiti o meno. Vero è, tuttavia, che quando succedono queste cose riscontro sempre un prolungato disinteresse dei condomini.

    Come mai hai scelto di entrare in LAIC?
    Perché LAIC è vicina sia agli amministratori che ai singoli condomini, esattamente come faccio io. Agli amministratori chiede serietà, pena l’allontanamento, ai condomini dà consigli e, soprattutto, spiega perché agire in una determinata maniera.

    Gli amministratori di condominio non sono notoriamente figure amate, cosa suggeriresti ad un professionista per distinguersi dalla massa?
    Di andare contro corrente, anche a costo di perdere “il cliente”. Faccio un esempio. Spesso gli amministratori, soprattutto i giovani, mi interpellano per chiedere come comportarsi di fronte alle pressioni che ricevono dai condomini. A tutti sarà capitato il condomino che “spinge” per far affidare un appalto ad un’impresa “vicina”. Io consiglio sempre di portare tutto in assemblea e farle decidere il da farsi: solo così non gli si potrà rimproverare nulla. L’amministratore deve, usando il gergo calcistico, essere l’arbitro che dirige il gioco, non un giocatore.

    Coordini la sede LAIC del capoluogo lombardo. Rispetto al territorio cosa pensi sia utile che l’Associazione proponga?
    Stiamo già lavorando con un amministratore per portarla nei municipi al servizio dei cittadini. Però i tempi della pubblica amministrazione sono biblici. Penso che la vicinanza agli utenti possa farla distinguere dalle altre associazioni.

    Oggi sono veramente tante le disposizioni e le normative con cui un amministratore immobiliare condominiale deve convivere e quindi conoscere. Quale consiglio ti sentiresti di dare ad una persona che vuole intraprendere la professione in questo campo?
    Ai corsi di formazioni consiglio sempre di crearsi un team di professionisti con cui presentarsi nei condomini. L’amministratore non è un tuttologo, ma un catalizzatore che mette insieme tutto per fornire al condominio la miglior soluzione possibile. Pensiamo ad un appalto: deve far vedere il contratto ad un avvocato, parlare con un commercialista per capire quale miglior soluzione finanziaria prospettare al condominio in termini di risparmio fiscale, un ingegnere per il progetto e così via. Da solo non ce la potrebbe fare!

    Grazie Francesco, buon lavoro!